Alessandro Vesentini

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R: Verdad - Lorena Canottiere

“Non è che passi, che guarisca. Che non hai un braccio nessuno se ne dimenticherà mai, sarà sempre più presente lui di te. Anzi, per gli altri sarai il braccio che non hai più. Quasi come fossero loro a sentirlo ancora fare male. Prudere, pungere, gridare tutte le notti… non è la fatica che fai a fare qualsiasi cosa. E’ quello che non riesci a fare, solo quello conta.
VERDAD, verità in spagnolo, è il racconto della storia di una ragazza, appunto di nome Verdad, abbandonata in giovanissima età dalla madre.
Il racconto presenta frequenti salti temporali che combinano la vita della madre con quella della figlia.
Verdad è cresciuta con la nonna e ha avuto un’infanzia difficile, crescendo si trova coinvolta nella guerra civile spagnola, dimostra coraggio e ostinazione combattendo per gli ideali in cui crede, di lei mi ha colpito il fatto di non darsi mai per vinta pur essendo priva di un braccio.
E’un libro molto scorrevole e veloce, ma anche piuttosto crudo a volte, leggendo il libro si capisce come è difficile la vita durante la guerra, per questo mi sento di consigliarlo a giovani ragazzi appassionati di storia.
Alessandro Vesentini 5B Liceo scientifico Angelo Messedaglia, Progetto PCTO Biblioteca ragazzi "Leggere on the road", Luglio 2021.

R: A sud dell'Alameda - Lola Larra

“Era più luminoso, brillante e splendente che mai”
A sud dell’Alameda: Diario di un’occupazione.
Siamo nel 2006, in Cile è scoppiato un grande movimento di protesta da parte degli studenti che chiedono una scuola più giusta, alla portata di tutti, infatti la scuola è piena di disuguaglianze a causa della dittatura di Augusto Pinochet, che morì proprio nel 2006.
Questa è la storia di Nicolas, un giovane ragazzo che vive una vita normalissima, gioca a calcio, dove è un ottimo portiere, passa il tempo con i suoi migliori amici Domingo, Fernando e Rafa ed ha una cotta per Paula, una giovane compagna di scuola.
Ma la sua vita cambia quando decide di prendere parte alle proteste, lui è uno dei trentacinque, fra ragazzi e ragazze, che hanno deciso di occupare la scuola; il racconto parte dal terzo giorno di occupazione e termina alla fine di essa, al settimo giorno.
Durante questi giorni la vita di Nicolas è molto dura perché i suoi tre amici non hanno partecipato alla protesta, chiaramente nessuno dei suoi familiari ha occupato la scuola e lui si sente solo, inoltre le scorte di cibo scarseggiano.
Le proteste studentesche si protrassero fino al 2011, migliaia di altri ragazzi come Nicolas hanno scritto pagine di storia e sono diventati simbolo di lotta alle disuguaglianze e di resistenza alla violenza.
Consiglio vivamente questo libro a qualsiasi adolescente perché è facile impersonarsi nel protagonista e capire quello che ha vissuto.
Alessandro Vesentini 5B Liceo Scientifico Angelo Messedaglia, Progetto PCTO Biblioteca ragazzi "Leggere on the road", Luglio 2021.

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