Una grazia di cui disfarsi
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Libri Moderni

Ruotolo, Elisa

Una grazia di cui disfarsi

Abstract: Il volume, scritto da Elisa Ruotolo, è dedicato alla grande poetessa Antonia Pozzi. Illustrazioni, Pia Valentinis."Con le parole sono entrata nel mondo e il mondo - spero - vorrà tenermi. Come il testimone messo ai ferri per troppa verità. Ti amo, poesia, almeno quanto me ne vergogno. E se è vero che si viene feriti solo da ciò che davvero si ama, allora sarai la mia freccia nel fianco: l'eterno rimorso di non essere compresa"


Titolo e contributi: Una grazia di cui disfarsi : Antonia Pozzi: il dono della vita alle parole / Elisa Ruotolo ; illustrazioni di Pia Valentinis

Pubblicazione: Palermo : RueBallu, 2018

Descrizione fisica: 94 p. : ill. ; 21 cm

Serie: Jeunesse ottopiù ; 19

ISBN: 978-88-95689-29-6

Data:2018

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi: (Autore) (Illustratore)

Soggetti:

Classi: 853.92 Narrativa in lingua italiana. 2000- (21)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2018
  • Target: ragazzi, età 11-15

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RECENSIONE DI “UNA GRAZIA DI CUI DISFARSI – ANTONIA POZZI: IL DONO DELLA VITA ALLE PAROLE” DI E. RUOTOLO CON LE ILLUSTRAZONI DI P. VALENTINIS
“Non ho mai chiesto altro che amore. Questo rapanello rosso fuoco che ero, poteva essere divorato o buttato via o lasciato a marcire nell’ortaglia.
Nessuna di queste cose mi è stata risparmiata.”
Questo volume è una biografia di Antonia Pozzi, poetessa italiana nata e vissuta nella prima metà del ‘900, nella città di Milano.
Si racconta la vita di questa scrittrice a partire dall’infanzia, trascorsa in una famiglia borghese, dove non le è mancato nulla se non l’affetto dei genitori. Si passa poi alla sua adolescenza durante la quale si innamorò del suo professore di greco e latino, relazione che ebbe termine a causa dei genitori di lei che non approvavano sia la grande differenza di età, sia le umili origini del professore.
Gli ultimi capitoli, infine, parlano dell’età adulta di Antonia, delle sue amicizie, di come la poesia fosse il suo unico conforto e della tragica fine della sua vita.
Essendo questo un libro della collana Jeunesse ottopiù di RueBallu (casa editrice con una grande cura alla grafica dei suoi libri), il testo è accompagnato da molte illustrazioni che permettono di immedesimarsi ulteriormente nella vita e nel mondo di questa donna.
Purtroppo Antonia Pozzi non è molto conosciuta tra le nuove generazioni, nonostante siano stati creati documentari su di lei e sia stata citata in film e libri famosi come “Chiamami col tuo nome”; perciò questo libro è perfetto per iniziare a conoscere la sua figura, con una prosa semplice e chiara, ma piena di sentimento, come era Antonia.
Elisa Palmese, Liceo S. Maffei
Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi “Leggere on the road”
Settembre 2021

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