Io come te
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Libri Moderni

Capriolo, Paola

Io come te

Abstract: Trovare un uomo addormentato nel parco, cospargerlo di benzina e dargli fuoco sembra un modo eccitante di concludere la serata a un gruppo di giovani teppisti; ma c'è un altro ragazzo, Luca, che non fa parte del branco e ha assistito con orrore alla scena, senza osare intervenire. Il senso di colpa non gli dà tregua: va a trovare l'uomo in ospedale e scopre che è un cingalese di nome Rajiva, e vende rose agli angoli delle strade; ora che è immobilizzato a letto, in gravi condizioni, la sua famiglia è condannata a patire la fame. Luca prende una decisione coraggiosa: andrà lui a vendere le rose al posto di Rajiva, travestito da immigrato. È l'inizio di una spiazzante avventura che lo costringe ad abbandonare le sue abitudini di ragazzo di buona famiglia per vedere il mondo dall'altra parte, quella degli ultimi, degli esclusi, sperimentando sulla propria pelle umiliazioni, intolleranza e razzismo. A poco a poco, mentre la sua amicizia con Rajiva si approfondisce, Luca impara a sentire quel vincolo di solidarietà e appartenenza reciproca che lega tra loro tutti gli esseri e al quale diamo il nome di compassione.


Titolo e contributi: Io come te / Paola Capriolo

Pubblicazione: San Dorligo della Valle : EL, 2011

Descrizione fisica: 86 p. ; 21 cm

Serie: Young ;

ISBN: 978-88-477-2761-8

Data:2011

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nomi:

Classi: 853.92 Narrativa in lingua italiana. 2000- (21)

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2011
  • Target: giovani (in generale)
Testi (105)
  • Genere: fiction

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“Li vede tutti uno per uno, e si domanda se la ‘compassione’ di cui parlava Rajiva non consista anche, o innanzitutto, in questo modo di guardare. Ed è strano, pensa Luca che per rendersene conto, lui abbia dovuto travestirsi da venditore di rose”.

Luca è un ragazzo che si trova a vivere da spettatore un atto di brutale violenza.
E’ tormentato dai sensi di colpa, i ricordi di immagini e suoni logorano continuamente i suoi pensieri.
Decide allora di cercare la vittima di questo orribile episodio e la va a trovare in ospedale.
Lentamente nasce in Luca il sentimento di solidarietà che lo accompagnerà per tutta la vicenda.
Giorno dopo giorno l’amicizia tra Luca e Rajiva si rafforza, riuscendo a trasmettere positività, coraggio e gentilezza, trattando anche temi importanti come il razzismo, le ingiustizie e il senso umano dimenticato.
Luca ogni sera proverà a vivere come Rajiva, vendendo rose, al freddo, per le strade della città; lascerà a casa il ragazzo di quartiere benestante, accolto da tutti con cordialità e rispetto e si trasformerà, travestendosi, in un clandestino, che nessuno sembra esser disposto a trattare con rispetto.
“E’ incredibile, pensa Luca, che basti così poco per diventare uno straniero”.
Adesso sembra di capirli meglio, di poter immaginare i sentimenti di tutti i venditori di rose che per strada qualche mese prima gli passavano davanti.
Il comportamento di Luca di fronte a questa vicenda dimostra tutta la sua sensibilità:
“E’ davvero semplice come forse lo sono tutte le cose giuste”.

Una storia molto umana, mi è piaciuta molto perché capace di coinvolgerti e farti riflettere su aspetti della vita che non ti appartengono.
La lettura è scorrevole e semplice, la narrazione è maggiormente in terza persona e viene usata la prima persona per enfatizzare pensieri e stati d’animo del protagonista.

Giulia Vezza 4fes Liceo C. Montanari
“leggere on the road”- Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, Luglio 2021

“-Dormire? Che idea cretina. Andiamo a chiudere in bellezza la serata.
Luca non capisce cosa vuol dire, ma non osa fare domande.
Sarebbe bastato afferrare per il braccio quel ragazzo, quando aveva tirato fuori la bottiglietta di benzina e dirgli: «Fermo! Che fai?» guardandolo dritto negli occhi.
-Lascia perdere quella gente: è troppo diversa.
-No, non posso lasciarla perdere.”
Luca si ritrova alla serata di Halloween in discoteca da solo, ma tutto cambia quando quattro ragazzi ubriachi gli chiedono di andare al parco per finire la serata in bellezza. Luca accetta ma si ritrova spaesato quando li vede avvicinarsi con dei fiammiferi e una bottiglia di benzina ad un uomo che dormiva sulla panchina. Non sapendo cosa fare, scappa e torna a casa sconvolto. Il giorno dopo cerca delle notizie al riguardo su Internet e scopre che è ricoverato in ospedale in stato di shock. Decide quindi di andarlo a trovare e lo fa tutti i giorni finché, al quinto giorno, l’uomo si sveglia. Parlandoci scopre che si chiama Rajiva Bava ed è cingalese. È dovuto venire in Italia perché al suo paese di origine non riusciva a fare abbastanza soldi per mantenere sua moglie e i suoi due figli, quindi ora vende rose e manda il ricavato alla sua famiglia. Ora che è immobilizzato a letto però, Luca decide di vendere le rose al posto suo travestendosi da cingalese senzatetto, armato di fondotinta scuro, dei vestiti trasandati e un cestino di rose. La mattina è un ragazzo italiano che va a scuola e si sente fortunato, la sera è un immigrato cingalese che tutti guardano con disprezzo e paura.
Un breve romanzo che tratta bene e in modo molto semplice l’argomento del razzismo.

Arianna Magrella
3CLI, liceo Copernico
“Leggere on the road” - Progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, aprile 2021

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