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Jimmy della Collina
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Carlotto, Massimo <1956- >

Jimmy della Collina

San Dorligo della Valle : EL, 2011

Abstract: Gianni detto Jimmy ha diciassette anni e nessuna voglia di lavorare per guadagnarsi onestamente da vivere. I suoi genitori sognano per lui un futuro da bravo ragazzo, ma Jimmy ha ben altri progetti. Nella provincia veneta, che pullula di piscine e macchine di lusso, il miraggio della bella vita seduce il ragazzo, che si dà al crimine. Ma la prima rapina in banca sarà anche la sua ultima impresa. Tradito dai due compari, Jimmy si ritrova catapultato in un incubo a occhi aperti: la cattura e gli interrogatori dei carabinieri, la prospettiva di una lunga condanna, l'insidiosa vita della prigione. Jimmy è un duro, non si pente di ciò che ha fatto, non si vuole piegare, ma il carcere minorile di Treviso mette alla prova anche la sua tempra. Quando il ragazzo viene mandato in un altro istituto in Sardegna, comincia a maturare il suo sogno di fuga. Allora Jimmy si sdoppia, diventa un altro e riesce a farsi trasferire in una comunità: La Collina. Ed è qui che accade in lui qualcosa. Qualcosa che potrebbe significare un nuovo inizio. Età di lettura: da 12 anni.

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"A un certo punto capii cosa dovevo fare
-Chi è il loro capo?- domandai.
-Quello grosso col naso storto,-sussurrò Sergio.
Il ragazzo era grosso sul serio.E il naso doveva esserselo rotto in qualche rissa. Mi alzai e senza dire una parola andai nella sua direzione,ma dando l'impressione di puntare ad un altro tavolo.Quando arrivai alla sua altezza mi buttai su di lui tirandogli un cazzotto in faccia."

Jimmy della collina è un libro scritto da Massimo Carlotto dedicato ai volontari dell'associazione <<Oltre le sbarre>> e a don Ettore della comuntà <<La Collina>> di Serdiana che descrive le emozioni e i comportamenti di un ragazzo veneto di 17 anni che si dà al crimine perchè non ha voglia di lavorare per guadagnarsi onestamente da vivere.Tradito dai suoi amici si ritrova in carcere dove deve affrontare molte situazioni difficili e particolari che per alcuni validi motivi lo portano al trasferimento .L' atteggiamento dei carcerati in questo istituto era totalmente diverso dal precedente.Tutti cercavano di rigare dritto il più possibile perchè ogni domenica venivano i volontari appartenenti all' associazione Oltre le sbarre a fargli visita e inoltre avevano un altro obbiettivo oltre che aspettare la fine della condanna come normalmente fanno tutti i carcerati e si trattava di uscire dal carcere ed arrivare alla Collina che era visto come un momento di passaggio verso la libertà definitiva e il reinserimento sociale.Per il nostro protagonista all'inizio era solo un occasione di possibile fuga ma successivamente anche per lui si dimostrò alla fine una grande crescita personale.

Il libro è molto avvincente l'autore riesce a renderti partecipe dellla storia attraverso la descrizione in prima persona e l'uso di alcune frasi come ad esempio "-Oggi è giovedì,-mi informò Sergio in dialetto veneto" il lettore riesce a immaginarsi in ogni particolare la scena descritta e a rendere piacevolissima la lettura

Giosuè Mercanti 4F Liceo Scientifico Angelo Messedaglia,Progetto PCTO Biblioteca ragazzi "Leggere on the road",Giugno 2021

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