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Gli ultimi messaggi del Forum

Jane - illustrata da Ninamasina

JANE- Vita di Jane Austen illustrato da Ninamasina
Piacevole e scorrevole biografia di una donna rivoluzionaria che con un’attenta analisi psicologica ed una sottile ironia, ha trattato temi scomodi per l’epoca in cui viveva.
Jane Austen vive in un’epoca in cui il matrimonio è concepito come scambio e contratto e lei rifiuta per tutta la vita di unirsi a qualcuno che non ama.
I suoi romanzi trattano temi di educazione sentimentale, in particolare si concentrano sul matrimonio d’amore come unica scelta possibile.
Le protagoniste dei suoi romanzi sono spesso anticonformiste e alla ricerca della propria felicità personale.
Jane non è però contro gli uomini, le madri, i padri, critica il sistema sociale in cui vive consapevole di poterlo cambiare solo a piccoli passi: motivando le donne a raggiungere indipendenza economica e ad amare soprattutto sè stesse.

Questa biografia è arricchita da bellissime illustrazioni ad acquerello di Ninamasina.
Consiglio questa lettura anche a ragazzi di terza media.
Giulia Vezza, 4fes, liceo C. Montanari
“leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Civica Ragazzi, agosto 2021

Stepsister - Jennifer Donnelly

“Ciò che è fatto è fatto. Sia stato fatto a te o da te, non puoi cambiarlo.
Ma ciò che non è fatto non è fatto.
E lì alberga la speranza, incombe il rischio.
Credi nel tuo potere di trovare la tua strada. Oppure no. Hai comunque ragione.
Ogni guerra è diversa, eppure ogni battaglia è uguale.
Il nemico è solo una distrazione. Ciò che combatti, sempre, è te stessa.”
Principi, principesse, re, regine, guerrieri e fate fanno parte di questa storia, ma questa non è una fiaba qualsiasi, questa è una fiaba che illustra l’essere umano con il suo lato buono e cattivo. Sta a noi decidere la nostra condotta verso gli alti e i bassi della nostra vita. Isabelle, una ragazza forte e impavida, sbagliò tantissime volte nella sua vita lasciandosi trasportare dal suo lato oscuro, ma più tardi capì che poteva alterare tutto ciò, e che nessuno, tranne lei, sapeva quale fosse la cosa migliore da fare. Un destino segnato non è nulla per chi ha coraggio e determinazione. A volte, quando sembra che tutto sia perduto, basta guardare indietro, tornare sui nostri passi e ricominciare da capo.
Ho trovato questo libro molto interessante, la storia è accattivante e sono stata particolarmente affascinata da come il libro è scritto. La scrittrice ha saputo descrivere bene i sentimenti dei personaggi, il loro aspetto fisico e gli ambienti. Ogni scena è meticolosamente dettagliata. Tutti questi particolari fanno sì che il lettore riesca ad immaginare la scena come se fosse dentro il libro. Sono stati pochi i libri che mi hanno dato la stessa soddisfazione e per questo sono molto lieta di aver scelto Stepsister.
La storia è ricca di dettagli, di ambienti e di personaggi diversi. Trovo che sia perfetto per coloro che hanno intenzione di cominciare a leggere libri un po' più impegnativi.
Lo consiglierei ai ragazzi maggiori di 14 anni.

Heloisa Facchin, Liceo Scientifico Scienze Applicate N. Copernico, Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi "Leggere on the road", settembre 2021

R: Faten - Fatima Sharafeddine

“Per la prima volta dopo tanto tempo sente ciò che tutti chiamano speranza. Le torna in mente un capitolo del libro di lettura che parlava della speranza, e del giovane che decise di costruire un castello per dimostrare all’insegnante di non essere né stupido né svogliato. Grazie al duro lavoro e all’incrollabile speranza, mise una pietra sull’altra e costruì un palazzo chiamato Castello di Musa, che la gente ancora oggi va a visitare su uno dei monti del Libano.”

Faten, una ragazza forte e piena di coraggio, riesce a cambiare completamente il corso della sua vita. All’età di soli 15 anni viene costretta dai genitori a lavorare come domestica presso una casa abitata da una famiglia di estranei, nella capitale del Libano, Beirut, lontana dalla sua famiglia, dalla scuola e dalla sua migliore amica. In Libano ci sono le guerre civili, i padroni di casa trattano Faten come se fosse solo una domestica, senza nessuna dimostrazione di affetto, e suo padre va da loro una volta al mese solo per ricevere una somma di denaro per il lavoro svolto. Nonostante tutto ciò, Faten continua a credere che un giorno realizzerà il suo sogno, essere un’infermiera.

Una storia che parla di speranza, di determinazione, di coraggio, in un contesto e in un realtà del tutto diversa da quella in cui noi occidentali viviamo. La cultura e i costumi descritti nel libro, diversi da quelli a cui siamo abituati, mostrano come le donne debbano sottomettersi al volere dei genitori, cominciando dalla giovane età, per procurarsi un marito, e quando si sposano lasciano gli studi e la carriera per occuparsi della famiglia.

All’inizio della lettura ho pensato che questo libro non fosse un gran che, ma pagina dopo pagina ha iniziato a piacermi. La storia è bella e devo dire che alcuni episodi mi hanno quasi emozionata. L’ho trovato interessante dal punto di vista della cultura dei personaggi. Il testo è scritto in due lingue, in arabo e in italiano, perfetto per chi stesse studiando arabo, o italiano, e volesse esercitarsi con la lettura. Trovo che il libro sia abbastanza semplice dal punto di vista del linguaggio e della storia, il che lo rende un libro adatto a chi non è abituato alla lettura e vuole iniziare con qualcosa di leggero. Consiglierei questo libro ai ragazzi dai 12 anni in su.

Heloisa Facchin, Liceo Scientifico Scienze Applicate N. Copernico, Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi "Leggere on the road", settembre 2021

In solitaria parte - Silvia Vecchini

Recensione “In solitaria parte“- Breve passeggiata tra le stanze di Giacomo Leopardi

“La sua fantasia era senza freni, instancabile e libera, faceva grandi le piccole cose, illuminava quelle oscure, abbelliva le disadorne”
Attraverso le pagine di questo viaggio tra le stanze della casa di Leopardi, potremo sentirci parte delle sue giornate e del suo stile di vita immersi fra i vari aneddoti e racconti personali della propria gioventù. Leggendo il testo si può capire ancore maggiormente la sua mentalità e la sua innata natura poetica . Un libro adatto a tutte le età in grado di far conoscere la reale vita del poeta in tutte le sue sfaccettature in un modo originale e scorrevole.

Deborah Regazzini 4^Gsu Liceo C. Montanari, “leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, settembre 2021

Il giovane Holden - J. D. Salinger

“A pensarci bene era una situazione abbastanza buffa in un certo senso, e di colpo ho fatto una cosa che proprio non dovevo fare. Mi sono messo a ridere”
«Non faccio che dire “piacere d’averla conosciuta” a gente che non ho affatto piacere d’aver conosciuto. Ma se volete sopravvivere, bisogna che diciate certe cose.»
“Il giovane Holden” è uno dei classici della letteratura del ‘900 e narra di un ragazzo impulsivo, insoddisfatto e privo di ambizioni che sembra disprezzare o deridere la maggior parte delle persone intorno a lui.
Holden è un adolescente appena stato espulso dal college che decide di tornare prima del previsto a New York, la sua città, e di trascorrere tre giorni da solo prima di tornare a casa. Durante questo fine settimana Holden incontra varie persone e alcuni di questi incontri saranno spunto di molte riflessioni. L’avventura di questi giorni è per lo più un continuo flusso di pensieri del protagonista.
“Il giovane Holden” è uno dei romanzi di formazione più conosciuti e per questo è una lettura molto consigliata agli adolescenti. Ho trovato questo libro molto interessante e da subito ho provato una certa simpatia per il protagonista sebbene appunto sia un personaggio che compie molte scelte discutibili. Holden dimostra infatti la tipica fragilità che spesso caratterizza molti adolescenti e per questo il libro risulta attuale nonostante sia stato scritto più di settant’anni fa.
Milena Marconi, Liceo Messedaglia
Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi “Leggere on the road”, Agosto 2021

R: Il sognatore - Laini Taylor

Il sognatore- Laini Taylor
"Era questo il suo sogno, audace e superbo: andare lì, attraversare quasi mezzo mondo e risolvere da solo i misteri.
Era impossibile, ovviamente.
Ma da quando l'impossibilità impediva a un sognatore di sognare?"
"Il sognatore" di Laini Taylor è un romanzo fantasy che narra la storia di Lazlo Strange, un povero orfano cresciuto dai monaci, ossessionato da una città il cui nome è caduto nell'oblio da oltre 200 anni.
Una volta diventato bibliotecario, Lazlo passerà ben 7 anni a raccogliere informazioni, tra fiabe, libri di magia e leggende, sulla città perduta ed è proprio grazie a questa perseveranza che la sua vita prenderà una piega del tutto inaspettata e lo catapulterà in una realtà che supera addirittura il suo miglior sogno.
Mi sono ritrovata molto in questo libro e in particolar modo nel personaggio di Lazlo Strange, dipinto come un giovane sognatore che, grazie alla lettura, viaggia in mondi e terre lontane, salvando sé stesso dalla realtà cupa che lo circonda.
È un libro dalla trama coinvolgente, tanto che spesso mi sono scoperta a fantasticare con Strange il Sognatore, fingendo di percorrere le vie della città invisibile insieme a lui. Lo stile, abbastanza scorrevole e quasi magico, rende l'atmosfera ancora più onirica. Lo consiglio sia ai ragazzi, che alle persone un po' più grandi e in particolare a chi ama le storie travolgenti e vuole immergersi completamente nella vicenda.
Linda Kentache
Liceo Messedaglia
Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi
"Leggere on the road", settembre 2021

Non è colpa della pioggia - Lynda Mullaly Hunt

Recensione “Non è colpa della pioggia” di Lynda Mullaly Hunt

“Quando la gente dice che non ti può mancare qualcosa che non hai mai conosciuto… Bè, semplicemente non è vero “
È questo ciò che una ragazzina cresciuta senza genitori può pensare.
Delsie infatti, vive da sempre con la nonna, ma fin da piccola non ha mai cercato risposte e non si è mai posta domande circa la sua vita.
Diventata adolescente però, una grande curiosità sulla madre venuta a mancare tanto tempo fa la pervade, accompagnata nel frattempo da tutte le sfaccettature che l’adolescenza riserva, tra amicizie che riteneva “eterne” e amori inaspettati.
Tutto ciò che Delsie dovrà affrontare sarà una tempesta burrascosa che sarà in grado di dare una scossa alla sua vita.
Le farà capire che senza il cambiamento si resta intrappolati nel passato e che l’amore di tutti, talvolta turbolento, è l’unica cosa che rende vivi.
Un libro emozionante, una storia che riesce a toccare nel profondo ognuno di noi e che insegna il valore dell’unica forza in grado di muovere le nostre vite: l’amore.

Deborah Regazzini, 4Gsu Liceo C. Montanari, “leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, settembre 2021

Una grazia di cui disfarsi - Elisa Ruotolo

RECENSIONE DI “UNA GRAZIA DI CUI DISFARSI – ANTONIA POZZI: IL DONO DELLA VITA ALLE PAROLE” DI E. RUOTOLO CON LE ILLUSTRAZONI DI P. VALENTINIS
“Non ho mai chiesto altro che amore. Questo rapanello rosso fuoco che ero, poteva essere divorato o buttato via o lasciato a marcire nell’ortaglia.
Nessuna di queste cose mi è stata risparmiata.”
Questo volume è una biografia di Antonia Pozzi, poetessa italiana nata e vissuta nella prima metà del ‘900, nella città di Milano.
Si racconta la vita di questa scrittrice a partire dall’infanzia, trascorsa in una famiglia borghese, dove non le è mancato nulla se non l’affetto dei genitori. Si passa poi alla sua adolescenza durante la quale si innamorò del suo professore di greco e latino, relazione che ebbe termine a causa dei genitori di lei che non approvavano sia la grande differenza di età, sia le umili origini del professore.
Gli ultimi capitoli, infine, parlano dell’età adulta di Antonia, delle sue amicizie, di come la poesia fosse il suo unico conforto e della tragica fine della sua vita.
Essendo questo un libro della collana Jeunesse ottopiù di RueBallu (casa editrice con una grande cura alla grafica dei suoi libri), il testo è accompagnato da molte illustrazioni che permettono di immedesimarsi ulteriormente nella vita e nel mondo di questa donna.
Purtroppo Antonia Pozzi non è molto conosciuta tra le nuove generazioni, nonostante siano stati creati documentari su di lei e sia stata citata in film e libri famosi come “Chiamami col tuo nome”; perciò questo libro è perfetto per iniziare a conoscere la sua figura, con una prosa semplice e chiara, ma piena di sentimento, come era Antonia.
Elisa Palmese, Liceo S. Maffei
Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi “Leggere on the road”
Settembre 2021

R: Un attimo perfetto - Meg Rosoff

“Tutti dicono che innamorarsi è la cosa più miracolosa del mondo, che ti cambia la vita. Succede qualcosa, sostengono, e allora tu lo sai. Guardi nei suoi occhi e non vedi solo la persona che hai sempre sognato di incontrare, ma quel te stesso in cui hai sempre segretamente creduto, il te stesso che ispira desiderio e piacere, il te stesso di cui nessuno prima di allora si è mai davvero accorto.”
“Un attimo perfetto” racconta l’estate di una famiglia che come ogni anno lascia Londra e si reca nella casa vacanze al mare. Però l’estate in questione si rivelerà diversa dalle altre: un matrimonio in arrivo e due giovani ospiti rendono la vacanza meno tranquilla di quelle passate. I fratelli Kit e Hugo Godden arrivano nella vita di questa famiglia travolgendo l’armonia e la tranquillità estiva. I due non possono che essere più diversi: Kit è solare e amato da tutti mentre Hugo, silenzioso e schivo, non suscita l’affetto della famiglia come il fratello. Tra amori, amicizie, dinamiche di famiglia e intrighi si accorgeranno che nulla è come sembra.
Ho trovato questo libro molto scorrevole e leggero ma non mi ha colpito particolarmente. Infatti, a mio parere, accenna varie situazioni importanti per poi affrontarle velocemente e senza approfondirle. Nonostante ciò ho apprezzato lo stile semplice con cui è stato scritto e alcuni temi importanti su cui ha posto le basi per una riflessione. Lo consiglio a chi ama le storie d’amore e i colpi di scena.
Milena Marconi, Liceo Messedaglia - Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi “Leggere on the road”, Agosto 2021

Tutta la vita che vuoi - Enrico Galiano

TUTTA LA VITA CHE VUOI - Enrico Galiano
“Possiamo nascere infinite volte, la prima volta non la decidiamo noi, ma le altre sì, siamo noi che decidiamo, perchè non è scontato vivere, quanti vivono per settant’anni senza aver mai vissuto davvero? Vivere è una cosa che si va a prendere, che si strappa via con le unghie e con i denti e nasci ogni volta che te lo ricordi”.

Questa frase bellissima rispecchia l’intero libro e narra l’avventura di tre ragazzi nell’arco di una sola giornata.
I tre protagonisti Clo, Giorgio e Filippo, sono ragazzi soli, esclusi e con vissuti pesanti.
Clo è una ragazza cresciuta troppo in fretta, viene considerata una “ladra” e vive in una comunità, Giorgio ha appena perso il fratello che si è tolto la vita a causa di un senso di colpa e Filippo è stato cresciuto dal padre, dopo che la madre lo ha abbandonato a soli nove mesi.
Già dalle prime pagine emerge la tristezza e l’insoddisfazione dei tre protagonisti e l’unica cosa di cui hanno bisogno è “un temporale”, di qualcosa che li riempia di adrenalina. Questo temporale è Clo, che arriva all’improvviso nella vita dei due ragazzi e che permetterà loro di realizzare ciò che altrimenti non avrebbero avuto il coraggio di fare.
Il motto della ragazza è: “se hai così paura di farla, allora è proprio la cosa più giusta da fare”.
Ritengo Clo il personaggio più interessante di questo libro, perchè si ferma davanti agli attimi della vita, li scrive su un pezzetto di carta e li conserva da leggere per quando è triste.
Questi sono i motivi per cui secondo lei vale la pena vivere: come il n 14 “l’odore della carta di un libro della biblioteca”, o il n 211: “quando un bambino che non conosci ti sorride”,
o il n 111: “sentire per caso un profumo che non sentivi da tempo e ritrovarsi all’improvviso catapultati dentro quei giorni”.

Dopo il libro d’esordio che ho letto ed amato di Enrico Galiano “Eppure cadiamo felici” mi aspettavo lo stesso coinvolgimento ma purtroppo questo secondo ha deluso le mie aspettative. L’ho trovato poco avvincente nella trama e dal finale
che lascia troppo spazio all’immaginazione del lettore, aspetto che a me personalmente non piace.
La scrittura è sempre piacevole in quanto scorrevole e dettagliata, adatta al target d’età.

Giulia Vezza, 4fes, liceo C. Montanari
“leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Civica Ragazzi, agosto 2021

William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato - Lina Maria Ugolini

“William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato” di Lina Maria Ugolini

“I sogni sono veri quanto colui che li crea”.
I sogni sono in grado di rivelare tantissimi segreti e questo è ciò che accadrà a Marco, un bambino speciale, che insieme al suo compagno di avventure preferito, la scimmietta Zigghi, vivranno un viaggio ricco di magie e sorprese all’insegna di uno dei più grandi poeti inglesi di tutti i tempi, William Shakespeare. Grazie alla sua curiosità e al potere dei sogni, Marco vivrà un’esperienza indimenticabile, tutta da raccontare.
È un libro che fa letteralmente sognare.
La cura e la scelta con cui sono state create le pagine e le immagini sono davvero significative.
È scorrevole, leggero e molto breve, adatto per grandi e piccini.
Lo si può finire in pochissimo tempo, ma in quel poco tempo il pensiero riesce ad indossare un paio d’ali e spiccare il volo.

Deborah Regazzini, 4Gsu Liceo C. Montanari “leggere on the road” - progetto PCTO con la Biblioteca Ragazzi, agosto 2021

La lunga attesa dell'angelo - Melania G. Mazzucco

Leggere questo libro è come guardare un carillon in funzione: una macchina perfetta che produce una musica incantevole.
Il tono in questo libro è molto più basso e cupo; d'altronde si parla degli ultimi 15 giorni di febbre del Tintoretto e delle sue confessioni. Un lungo e intimissimo dialogo fra il pittore e il suo Signore che si svolge nella Venezia della seconda metà del '500. L'autrice riesce a creare un affresco straordinario di Venezia, facendoti vivere la calura delle giornate più soffocanti, l'odore del mare e delle luganeghe e i traumi che ha vissuto la città in quel periodo.

Tutti i personaggi sono dipinti come in un telero del grande pittore: i personaggi principali sono profondamente indagati, analizzati e sviluppati (la straordinaria Marietta, Cornelia e, ovviamente, i dilemmi ed i dolori del Tintoretto) mentre i figli rimangono sullo sfondo, quasi abbozzati ma pur presenti e vivi.

Non è un romanzo di avventure, anzi. Quasi tutto il libro è ambientato a Venezia ed è un lunghissimo dialogo interno dell'artista reso con una vividezza tale da avermi ricordato le "memorie di Adriano" e le "Confessioni" di sant'Agostino.

Ottimo libro da compagnia per le serate a casa durante l'autunno e l'inverno. Lo vedo un po' meno sotto l'ombrellone. Non è affatto una lettura leggera e va preso lontano dai pasti, sia perché può stimolare l'abbiocco sia per tutti i pugni allo stomaco che fa arrivare.

Il mare senza stelle - Erin Morgenstern

RECENSIONE DI “IL MARE SENZA STELLE” DI E. MORGENSTERN
“A volte, qualcuno trova una porta, la apre e sbircia all’interno solo per richiuderla.
Altri, di fronte alla porta, la lasciano indisturbata, anche se la loro curiosità è stimolata. Pensano che gli serva un permesso. Credono che la porta aspetti qualcun altro, anche se, in realtà, sta aspettando loro.
Alcuni troveranno una porta, la apriranno e la oltrepasseranno per vedere dove conduce.”
Zachary Ezra Rawlins è un comune studente universitario, la cui vita trascorre tranquilla, fino a quando non trova nella biblioteca del suo college un vecchio libro di racconti che narra un episodio della sua infanzia, di un’occasione perduta, di una porta che se avesse aperto lo avrebbe condotto alla Baia sul Mare Senza Stelle.
Allora Zachary insieme a Mirabel (una pittrice di porte) e Dorian (un narratore di storie) inizia a cercare un modo per arrivare in questo luogo pieno di storie e gatti, dove tutto è metafora e simbolo, dove passato, presente e futuro si intrecciano con la vita reale, racconti di antichi manoscritti, api, chiavi, spade, corone, cuori e piume per formare un intricato mistero che ruota intorno alle storie ed al futuro del Mare Senza Stelle.
Questo è il secondo libro scritto da Erin Morgenstern, autrice statunitense conosciuta in Italia per “Il circo della notte”, suo romanzo d’esordio. La storia è indirizzata ad un pubblico di ragazzi, ma può essere apprezzato anche da lettori adulti, che potranno perdersi e ritrovarsi nelle atmosfere molto particolari e nei luoghi unici che la scrittrice è riuscita a creare attraverso le pagine, divertendosi a cogliere le diverse citazioni della cultura pop e non solo.
Elisa Palmese, Liceo S. Maffei
Progetto PCTO Biblioteca Ragazzi “Leggere on the road”
Agosto 2021

Vita - Melania G. Mazzucco

"Ma le parole-quelle le porta via con sè".
Quando non si sa cosa leggere, di solito si cerca un romanzo appassionante e coinvolgente. “Vita” di Melania Mazzucco è proprio questo. "Vita" narra le avventure di due ragazzini, Vita e Diamante, che lasciano l’Italia per cercare in America una vita migliore. Ma l’America è grande e loro sono poco più di due bambini. Dovranno crescere presto e imparare come funziona il mondo per superare le avventure e soprattutto i problemi. La narrazione è composta da salti temporali, come il flashback e il flash-forward, e da cambi di punti di vista. Infatti i capitoli narrano le storie, le idee, i sentimenti e le emozioni di molti personaggi e non si concentrano solo sui due protagonisti. L'ambientazione e i personaggi sono descritti in modo da sembrare vivi e reali. Non si può non affezionarsi quindi. La lettura di questo libro è infatti un vero e proprio viaggio, un'immersione. Consiglio questo romanzo a tutti i lettori che hanno bisogno di immergersi in un’emozionante avventura.

Giorgia Paganello Liceo classico Scipione Maffei, 1 B Polis “Leggere on the road” – Progetto pcto con la Biblioteca Ragazzi, Agosto 2021