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Gli ultimi messaggi del Forum

Al di là delle parole - Carl Safina

«Tutto quello che gli esseri umani fanno e possiedono viene da qualche parte: per poter assemblare gli esseri umani, l'evoluzione doveva avere a disposizione, nel suo magazzino, la maggior parte dei pezzi necessari, messi a punto per fabbricare i modelli precedenti. Pezzi che noi abbiamo ereditato.
Consideriamo, per esempio, il percorso degli arti articolati sia negli artropodi, sia nei quadrupedi - fino agli esseri umani bipedi. In una rana, l'osso del segmento prossimale dell'arto posteriore è un femore, proprio come in un pollo o in un bambino. Possiamo quindi ricostruire una trasformazione dell'arto dall'anfibio, all'uccello volatore, al triatleta. Una creatura che dorme, sta dormendo a prescindere dalla specie cui appartiene. Lo stesso vale per una che starnutisce. Le specie sono diverse - spesso, però, non molto. Solo gli esseri umani hanno menti umane; ma credere che solo gli esseri umani abbiano una mente è come credere che, giacché solo gli esseri umani hanno il loro scheletro particolare, siano gli unici a possedere uno scheletro. Certo: lo scheletro degli elefanti, a differenza della loro mente, possiamo vederlo. Però possiamo vedere il loro sistema nervoso, e possiamo osservare il funzionamento delle loro menti nella logica e nei limiti del comportamento. Che si tratti di scheletro o cervello, il principio è lo stesso; se dovessimo porre un assunto, potrebbe essere che anche per la mente esiste un continuum.»

(pp. 54-55 - Distintamente umano?)

Racconti fantastici - Guy De Maupassant

«I racconti dell'orrore del potente e cinico Guy de Maupassant, scritti quando la pazzia si stava ormai impossessando di lui, presentano peculiarità tutte proprie; sono i morbosi sfoghi di una mente realistica, in condizioni patologiche, più che visioni prodotte da una sana immaginazione naturalmente disposta alla fantasia e sensibile alle normali illusioni dell'occulto. Ciò nonostante sono di grandissimo interesse e acutezza; richiamano con forza meravigliosa l'imminenza di indicibili terrori e la implacabile persecuzione di un individuo sfortunato da parte di terribili e minacciosi rappresentanti delle tenebre esterne. Di questi racconti, Le Horla (L'Horla) è in genere considerato il capolavoro. Tratta della venuta in Francia di un essere invisibile che vive di acqua e latte, svia le menti di altri e sembra essere il condottiero di una orda di organismi extra-terrestri giunti sulla terra per soggiogare e distruggere il genere umano [...] Altre creazioni di efficacia macabra di Maupassant sono Chi lo sa?, Lo spettro, Egli, Il diario di un pazzo, Il lupo bianco, Sul fiume e i macabri versi intitolati Orrore»

da: H.P. Lovecraft, L'orrore soprannaturale in letteratura, SugarCo, Varese 1994, p. 57-58
(Testo in inglese di Supernatural Horror in Literature)

Giochi sacri - Vikram Chandra

Libro completo e complesso che segue le vicende di un gangster e di un polizziotto. Vite parallele e intrecciate sullo sfondo di un India alla ricerca della propria realtà e spiritualità

Elephanta suite - Paul Theroux

L autore inquadra perfettamente alcuni caratteri dell india moderna, intrecciando con un sottile collegamento le tre storie che compongono questo libro con una scrittura veloce e scorrevole, assoluamente consigliato

R: Le serenate del Ciclone - Romana Petri

Libro bellissimo, commovente anche perché si tratta di vite realmente vissute.
In alcune pagine centrali un poco difficile, per chi come me non ha studi classici alle spalle
Le emozioni sono palpabili; escono dalle pagine; un libro che una volta chiuso ti rimane dentro a farti compagnia per molti giorni.

Vathek - William Beckford

«Classica nel merito, e spiccatamente diversa da lavori analoghi perché basata sul racconto orientale anziché sul romanzo gotico alla Walpole, è la celebre History of the Caliph Vathek (Vathek) del ricco dilettante William Beckford, dapprima scritta in francese ma pubblicata in traduzione inglese prima dell'apparizione dell'originale. [...] Il racconto scorre con sfoggio fantasmagorico in cui il riso è quello di scheletri che banchettano sotto cupole arabesche.»

da: H.P. Lovecraft, L'orrore soprannaturale in letteratura, SugarCo, Varese 1994, p. 42-43
(Testo in inglese di Supernatural Horror in Literature)

Storie vere e verissime

Una bella serie di racconti che a tratti fa riflettere e a tratti strappa delle risate sincere.

Peccato per questa versione digitale che manca in molti punti di soggetti e complementi oggetti e la frase è troncata di netto, lasciando il dubbio al lettore. Può essere fastidioso nella lettura.
Deve essere revisionato e corretto da chi di dovere perchè merita una lettura questo libro.

Re: PRESTITI IN CORSO

Gentile utente, in questo periodo post-covid, quando restituite i libri questi vengono tenuti in quarantena per 3-4 giorni. Al termine di questo periodo sono poi scaricati regolarmente dal prestito. Lei può comunque chiedere altri libri in prestito. Cordiali saluti.

Il monaco - Matthew Gregory Lewis

«L'orrore in letteratura raggiunse una nuova malvagità con gli scritti di Matthew Gregory Lewis (1773-1818), il cui romanzo The Monk (Il Monaco) ottenne una fantastica popolarità e gli valse il soprannome di "Monk" Lewis [...] Una cosa importante si può dire dell'autore, che mai distrusse le sue visioni macabre con una spiegazione naturale»

da: H.P. Lovecraft, L'orrore soprannaturale in letteratura, SugarCo, Varese 1994, p. 35-36
(Testo in inglese di Supernatural Horror in Literature)

Il mio passato eschimese - Geor Qupersiman

«Salimmo su per un ripido pendio e, arrivati in cima, ci fermammo. Non dimenticherò mai che al momento di fermarsi Kúnak, forse per la stanchezza, forse perché ce l'aveva con me – durante la salita aveva camminato quasi sempre a lato della slitta – mi disse: "Perché mai siamo dovuti venire a prenderti nel cuore dell'inverno? Ricordati che sono venuto a prenderti per aiutarti a fuggire. Quando saprai cavartela da solo, dovrai cercare qualcosa!"
Con queste parole ci si rivolgeva alle persone che si voleva far diventare sciamani, esortandole a cercare cose singolari, cose strane, lontano dagli insediamenti degli uomini. E lui lo disse proprio a me.»

(La nostra fuga)

PRESTITI IN CORSO

Ho restituito due libri sabato 27 giugno ed uno martedì 30 giugno perchè oggi 1 luglio mi risultano ancora come prestiti in corso?

Re: Accesso mlol

Gentile utente, se lei ha scritto questo messaggio nel forum, vuol dire che era già autenticata.
Dal suo messaggio purtroppo non capisco quale sia il problema.
Per favore scriva a alla email: biblioteche@comune.verona.it spiegando più precisamente possibile il problema che ha incontrato.
Cordiali saluti.

Accesso mlol

Mi continua a dare password errata, e ho provato sia con la data sia con la password di mydiscovery.. Come posso fare?

Un mondo lontano - W. H. Hudson

«Ancora oggi, quando ricordo quei vecchi peschi fioriti, coi tronchi grossi come il corpo di un uomo e quella massa enorme, quella nuvola di miriadi di boccioli rosa che spiccavano contro l'azzurro etereo del cielo, mi domando se abbia mai visto in vita mia qualcosa di più perfettamente bello.»

(Cap. 4)