Trovati 41 documenti.

Marcel!
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Trinca, Jasmine

Marcel! / un film di Jasmine Trinca

Campi Bisenzio : CG Entertainment, c2022

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  • Prestabile dal: 01/03/2024

Abstract: E' la storia di una bambina (Maayane Conti) e di sua madre (Alba Rohrwacher). La piccola ama incondizionatamente il genitore, che, però, a sua volta nutre lo stesso profondo sentimento per Marcel, il suo cane. Quando la donna, però, smarrisce il suo amato cane, si mette subito alla ricerca di Marcel insieme alla bambina...

Il collezionista di carte
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Schrader, Paul <1946- >

Il collezionista di carte / scritto e diretto da Paul Schrader

[Milano] : Universal studios, c2022

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  • Prestabile dal: 01/09/2023

Abstract: William Tell è un ex militare e giocatore di poker professionista. La sua vita meticolosa viene sconvolta quando viene avvicinato da Cirk, un giovane che cerca il suo l'aiuto per eseguire il suo piano di vendetta contro un colonnello militare.

Vetro
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Croce, Domenico

Vetro / regia di Domenico Croce

Campi Bisenzio : CG Entertainment, c2022

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  • Prestabile dal: 01/03/2024

Abstract: La storia di una giovane hikikomori, definizione che si dà agli adolescenti che scelgono di trasformare la propria stanza in una prigione senza tempo. Lei, spiando i vicini di casa, si accorge che nell’appartamento di fronte sta succedendo qualcosa di spaventoso. Ma il suo desiderio di indagare si scontrerà con l'impossibilità di uscire dalla propria stanza, e aprirà degli scenari inaspettati.

Spencer
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Larrain, Pablo

Spencer / regia di Pablo Larraìn

Milano : Eagle pictures [distributore], 2022

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  • Prestabile dal: 01/02/2024

Abstract: Il matrimonio fra la Principessa Diana e il Principe Carlo si è da tempo trasformato in una relazione fredda e distante. Nonostante le voci di tradimenti e di un divorzio siano già in circolazione, le feste natalizie alla tenuta reale Sandringham House sanciscono una tregua. E il tempo scorre fra cene, drink e battute di caccia. Diana conosce il gioco, ma quest’anno le cose andranno in modo completamente diverso.

Diabolik
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Manetti Bros.

Diabolik / un film dei Manetti Bros.

Milano : Eagle pictures [distributore], 2022

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  • Prestabile dal: 01/10/2023

Abstract: Clerville, anni ‘60. Diabolik (Luca Marinelli), ladro privo di scrupoli e di cui nessuno conosce la vera identità, ha portato a segno un altro colpo, sfuggendo anche questa volta con i suoi abili trucchi agli agguati della polizia. Intanto in città c’è grande attesa per l’arrivo di Lady Kant (Miriam Leone), affascinante ereditiera che porta con sé un famoso diamante rosa. Il gioiello, dal valore inestimabile, non sfugge all’attenzione di Diabolik che, nel tentativo di impadronirsene, rimane però ammaliato dal fascino irresistibile della donna. Ora è la vita stessa del Re del Terrore a essere in pericolo: l’ispettore Ginko (Valerio Mastandrea) e la sua squadra hanno trovato finalmente il modo di stanarlo e questa volta Diabolik non potrà salvarsi da solo.

7 donne e un mistero
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Genovesi, Alessandro

7 donne e un mistero / un film di Alessandro Genovesi

[Milano] : Warner Bros. entertainment, c2022

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  • Prestabile dal: 01/11/2023

Abstract: La nuova commedia di ALESSANDRO GENOVESI (10 Giorni Senza Mamma), remake del film di FRANÇOIS OZON, 8 Femme. Un cast di grandi attrici, con MARGHERITA BUY, LUISA RANIERI, MICAELA RAMAZZOTTI, BENEDETTA PORCAROLI, SABRINA IMPACCIATORE, DIANA DEL BUFALO e con ORNELLA VANONI che interpreta il personaggio più divertente e ironico del film. Ambientato nell’Italia degli anni ’30, 7 Donne e un Mistero racconta le concitate ore che seguono l’inspiegabile omicidio di un imprenditore, nonché marito e padre, al centro di un variopinto gruppo di donne che, dopo essersi riunite nella villa di famiglia per celebrare insieme la vigilia di Natale, si trovano costrette ad affrontare e rivelare l’un l’altra segreti e sotterfugi per cercare di risolvere un mistero che in qualche modo le riguarda tutte. Sono infatti tutte sospettate, chi sarà l’assassina?

Mediaset e il cinema italiano
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Libri Moderni

Mediaset e il cinema italiano : film, personaggi, avventure / a cura di Gianni Canova, Rocco Moccagatta

Milano : Mondadori, 2022

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Abstract: «Quando ci siamo messi a ragionare sui primi film prodotti, in alcuni casi solo finanziati, dall'allora neonata Reteitalia, abbiamo ritrovato alcune schegge di memoria collettiva ultra-pop come L'allenatore nel pallone, fenomeni di costume che hanno caratterizzato un'epoca come Sposerò Simon Le Bon, la nascita di un certo nuovo divismo anni Ottanta con film come Via Montenapoleone o / miei primi 40 anni. Ci siamo imbattuti in autentiche sorprese come Bianca di Nanni Moretti, prodotto da Be.Ma (dove la Be sta per Berlusconi), o persino, inattesi, Abel Ferrara o maestri del cinema italiano quali Risi, Lattuada e Rosi. Con un approccio alla produzione magari anarchico - molti film di genere e tanti esordienti alla regia -, ma animato dal desiderio di intercettare il proprio tempo e dargli una forma, intrappolarlo anche solo in qualche fotogramma. Seguendo questo filo siamo arrivati all'avventura di Penta, con Mario e Vittorio Cecchi Gori, che per un lustro ha sfornato non solo tanti film ma anche numerosi successi, fino al premio Oscar di Salvatores. E da lì il testimone passa a Medusa, siamo a metà anni Novanta, che tra film distribuiti e film prodotti mette insieme il catalogo più importante degli ultimi venticinque anni di cinema italiano. Troviamo la nascita di un nuovo cinema popolare, magari ben introdotto da successi televisivi pregressi, nel cosiddetto comico sentimentale, da Pieraccioni ad Aldo, Giovanni e Giacomo, che si spinge fino a oggi con Ficarra e Picone. C'è spazio per gli ultimi film di grandi autori, su tutti Bernardo Bertolucci, per professionisti nel pieno della loro maturità artistica come Giuseppe Tornatore, ma anche per nuovi registi che avrebbero fatto grande il cinema italiano, tra cui Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Emanuele Crialese, Gabriele Muccino e Ferzan Òzpetek. Nessuno si senta escluso, verrebbe da dire, un po' perché la lista è bella lunga e non riproducibile qui, un po' perché questo volume esiste proprio per tener conto di tutto, anche delle questioni e dei film minori. Tutti i registi, i produttori nati in questo grembo (molti dei quali oggi producono i film e le serie italiane di maggiore successo, anche all'estero), e tutti i professionisti che a vario titolo hanno guidato o comunque segnato le sorti delle tre società cinematografiche del Biscione. Il libro nasce nel marketing strategico di RTI (Mediaset) un giorno del 2019, quando ci siamo ritrovati a mettere insieme questi tre cataloghi come fossero quello di un'unica ipotetica casa di produzione, Mediaset Studios, diciamo, ritrovandoci tra le mani più di 500 titoli e una buona fetta di immaginario nazionale, con qualche premio Oscar come ciliegina sulla torta. Dati alla mano, sarebbe il più grande produttore italiano di sempre. Consapevoli di come questa storia fosse non solo complessa, intricata, ma quasi del tutto sconosciuta, mai vista nella sua interezza persino all'interno dell'azienda, ci siamo rivolti all'università IULM di Milano per affidare alle competenze di chi da tanto tempo si occupa di cinema italiano di ieri e di oggi, come il rettore Gianni Canova e lo studioso Rocco Moccagatta, il lavoro di ricostruzione e racconto di questa che può ben dirsi un'avventura, un film in sé. La scelta non è caduta su di loro per caso, ma è stata agevolata da precedenti collaborazioni e dalla consapevolezza che questi ricercatori amano il cinema senza restrizioni, senza steccati, al di là della banale dicotomia tra cinema d'autore e di cassetta che tanto spesso ha impedito di guardare alla produzione italiana nel suo insieme, senza pregiudizi, ma con uno spiccato gusto per lo stratificato mondo della popular culture.»

Barry Lyndon
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Libri Moderni

Magnisi, Davide

Barry Lyndon : (Barry Lyndon, 1975) di Stanley Kubrick / Davide Magnisi ; a cura di Enrico Giacovelli

Roma : Gremese, c2022

I migliori film della nostra vita

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Abstract: In "Barry Lyndon", il racconto di una storia diventa visione e ricreazione artistica della Storia. Kubrick dipinge il Settecento come esso stesso si autorappresentava: un'immaginifica finzione che ne rimanda a un'altra, una simulazione che è esibizione di bellezza. L'arte è il codice interpretativo di "Barry Lyndon", il suo tessuto emotivo, oltre che compositivo. Il movimento del film è nello sguardo e nella musica, una sinfonia cinematografica che iscrive, a passo lento e con cadenza rituale, i personaggi in pose che precipitano nella tragedia. La società è un continuo teatro, un gioco al massacro regolato, una messa in scena drammaticamente palpabile; tutto è scandito da un preciso cerimoniale che trova, per suo fatale epilogo, la vittima sacrificale in Barry l'intruso. Perché, come cerca di dimostrare questa monografia, dietro la squisita bellezza formale del film è il sangue a scorrere, sono gli inganni dolorosi dell'amore, gli orrori della guerra, la vertigine della perdita. Una crudeltà ineluttabile, illuminata da una luce senza tempo.

La doppia porta dei sogni
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Libri Moderni

Fink, Guido

La doppia porta dei sogni : scritti di cinema, 1977-2001 / Guido Fink ; a cura di Alessandra Calanchi, Paola Cristalli

Bologna : Cineteca, 2022

Il cinema ritrovato

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Abstract: Da Whitman a Griffith, incontrando sulla strada Allen Ginsberg; da Shakespeare alla sophisticated comedy, passando per Karen Blixen; da Antonioni a Gianni Celati a David Grossman; dalla lettera rubata di Poe alla lettera a tre mogli di Joseph Mankiewicz, con détour lacaniano; da Northrop Frye a Hitchcock, e a illuminare un tratto di strada sarà Maria Corti; da Tutti a casa a La vita è bella, seguendo il filo nascosto della presenza ebraica nel cinema italiano; da Paolo Stoppa a Woody Allen, via Delmore Schwartz e Charlie Chaplin... Questo libro, raccolta di saggi scritti tra la fine degli anni Settanta e l'inizio del Duemila, propone una 'storia del cinema' secondo Guido Fink. Una summa del suo stile irripetibile, del suo modo unico e radicale di fare critica e ricerca, nella luce di una cultura cosmopolita, capace di tessere relazioni insospettate e di sfidare serenamente ogni frontiera. Una raccolta di saggi che sono anche prodigiosi raffinatissimi racconti, perché nessun altro come Fink, nella sua epoca, ha praticato la critica cinematografi ca come genere letterario, con principesca (lubitschiana) naturalezza e ironico understatement.

Art department
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Giovagnoli, Max

Art department / Max Giovagnoli

Roma : Audino, 2022

Manuali di script ; 264

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Abstract: Cosa sarebbe Ritorno al futuro senza le mitiche "quattro ruote" della DeLorean o Avatar senza la fauna di Pandora? 007 privo dei suoi sofisticati gadget o La casa di carta senza le tute rosse dei suoi antieroi mascherati? Jurassic World senza i suoi dinosauri? È l'Art Department la scatola magica, la "fucina dei ciclopi" dove, per la prima volta, prende forma la magia del cinema e della grande serialità. E le figure che operano in questo reparto sono quei veri e propri "inventori di mondi" da cui dipende la possibilità di "vedere il film o la serie prima che vengano girati". Per il pubblico la possibilità di ancorare la propria fantasia a ambientazioni, fisionomie di personaggi e oggetti indimenticabili. Questo libro, il primo in Europa sull'argomento, analizzando le figure professionali che lavorano nell'Art Department (dall'art director al concept artist, dal production designer allo storyboard artist, il character designer e tutte le altre), introduce alle tecniche fondamentali di quest'arte visiva e spiega le diverse tappe produttive delle "lavorazioni" che vengono effettuate in questo reparto. Arricchito da materiali originali, da interviste, e da un'analisi degli strumenti di lavoro in uso nei più grandi blockbuster internazionali, il testo apre al lettore la porta (e la mente) verso alcune delle professioni più affascinanti e segrete dell'entertainment audiovisivo.

Il grande libro di Satana
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Arona, Danilo - Rosati, Edoardo <1959- >

Il grande libro di Satana : dall'Antico Testamento all'arte, dal cinema alla letteratura, dal fumetto al rock, la biografia del Principe del Male / Danilo Arona, Edoardo Rosati

Milano : Mondadori, 2022

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Abstract: Chi è Satana? Seducente e carismatico, il Diavolo si rivela una figura universale e pervasiva, dalla notte dei tempi a oggi. Un’entità tuttora presente nella cultura e nell’esistenza umane, che travalica i confini religiosi per toccare aspetti assolutamente quotidiani e contemporanei, poiché riguardano il nostro immaginario (si pensi al successo del serial tv targato Netflix, Lucifer), il folclore locale (i “Ponti del Diavolo” in Italia e nel mondo si sprecano), la cronaca nera e nerissima (gli omicidi rituali satanici), le narrazioni ai confini della realtà (le spaventose testimonianze di Gabriele Amorth, l’esorcista per antonomasia), la produzione musicale (il rock satanico)... Questo libro è un vero e proprio viaggio multimediale nell’universo del Principe del Male, di cui gli au- tori, Danilo Arona e Edoardo Rosati, hanno voluto immortalare i mille volti spaventosi.

Mitologia Fellini
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Libri Moderni

Nuti, Laura

Mitologia Fellini : alla scoperta dei falsi miti su Federico Fellini e il suo cinema / Laura Nuti

[Pescara] : Ianieri, 2022

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Abstract: Su Federico Fellini è stato scritto tutto e il contrario di tutto, al punto che è lecito domandarsi quali dei miti che aleggiano sulla sua figura e sul suo cinema siano effettivamente fondati su dati reali e quali andrebbero corretti, se non totalmente eliminati. "Mitologia Fellini" risponde a questa domanda prendendo in esame i "miti" emersi dalle pagine di due riviste-faro della critica cinematografica mondiale: "Cahiers du cinéma" e "Positif". In particolare, Laura Nuti individua sette miti (il felliniano, il demiurgo, il paroliere, l'apolitico, il misogino, il francescano, l'anti-intellettuale) di cui indaga l'origine e mette in evidenza l'ideologizzazione che li ha generati.

C'era una volta Hollywood
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Castellano, Alberto

C'era una volta Hollywood : 20 anni di cinema americano di genere 1990-2010 / Alberto Castellano ; prefazione di Salvatore Piscicelli

Napoli : Ad est dell'equatore, 2022

Extras ; 67

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Abstract: 250 recensioni relative al cinema americano di genere, che ha continuato ad attraversare la copiosa e multiforme produzione hollywoodiana. Il volume passa in rassegna tutti i generi di un cinema classificato spesso di "serie B" che nel ventennio di riferimento 1990 - 2010 ha visto il consolidamento di alcuni generi considerati inossidabili come la commedia, il fantasy, il film d'azione, il thriller, il noir e la quasi estinzione di altri come il western e il bellico. In questo appassionato viaggio critico nel cinema americano di vent'anni, il lettore può trovare opportune riflessioni sulla trasformazione e la contaminazione del cinema contemporaneo con l'avvento delle nuove tecnologie e della computergrafica. Che hanno inevitabilmente ridisegnato le forme ma non hanno alterato più di tanto la forza empatica e l'essenza mitopoietica del grande cinema americano.

Il cinema e l'illusione di una luce lunare
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Simongini, Raffaele

Il cinema e l'illusione di una luce lunare / Raffaele Simongini

[S.l.] : Manfredi, 2022

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Abstract: Oggi più che mai si sente ripetere la solita litania: dopo esser stato ferito gravemente, prima dalla televisione e dal telecomando, poi dal videoregistratore e dal dvd, il cinema nelle sale oramai agonizza in fin di vita, ferocemente colpito dal Covid sotto lo sguardo indifferente degli schermi collegati alla rete. Nessun timore al riguardo: la storia delle arti, anche nel caso della settima, si ripete ma in circostanze diverse. Il cinema, una volta raggiunta la maturità, ha iniziato a meditare sul proprio statuto, sul declino e su una possibile rinascita, a patto però di sottoporsi a un inevitabile confronto con le rivoluzioni tecnologiche e il progresso dei nuovi media. Il saggio affronta, con un approccio interdisciplinare tra la storia del cinema e l'estetica, le diverse modalità di attivazione dell'esperienza cinematografica, e in particolar modo la differenza tra il vedere un film in streaming e l'andare al cinema.

Breve storia della scenografia cinematografica
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Lori, Renato - Cerullo, Gilda

Breve storia della scenografia cinematografica / Renato Lori, Gilda Cerullo

Roma : Audino, 2022

Manuali ; 266

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Abstract: La storia della direzione della fotografia in 24 fotogrammi. L'uso della luce nel cinema dagli anni dell'Espressionismo a oggi. Un percorso tecnico, ma anche un viaggio nella creatività e nella capacità visionaria di alcuni dei più grandi direttori della fotografia mondiale.

Michael Haneke: lo spazio bianco
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Rossi, Lorenzo

Michael Haneke: lo spazio bianco : cinema, storia e immagini del presente / Lorenzo Rossi ; prefazione di Pietro Bianchi

Milano ; Udine : Mimesis, 2022

Mimesis. Storia e storie del mondo contemporaneo ; 2

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Abstract: Michael Haneke è uno dei registi contemporanei che da più tempo riflette sulla recente storia dell’Europa. Da anni mette al vaglio del proprio cinema molti dei nodi e delle istanze cruciali della storia e della cultura della società occidentale. I suoi film, molti dei quali premiatissimi ai festival e acclamati dalla critica, affrontano temi complessi e irrisolti che spaziano dalle origini culturali del Nazismo (Il nastro bianco, 2009), agli effetti delle politiche coloniali (Niente da nascondere, 2005) sino alla recente emergenza in materia di immigrazione (Happy End, 2017). Questo volume si addentra nell’analisi delle relazioni fra la rappresentazione non riconciliata, traumatica e ricca di istanze autoriali cui Haneke dà vita e gli interrogativi che emergono dalle grandi tematiche sociali e culturali su cui il suo cinema si concentra. Con l’obiettivo di mettere in luce la modernità e l’unicità di un autore che tratta le immagini come i segni, e le ferite, più evidenti della storia degli ultimi decenni.

Lo schermo trasparente
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Schiavo, Flavia

Lo schermo trasparente : cinema e città / Flavia Schiavo

Roma : Castelvecchi, 2022

Navi

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Abstract: Interpretare e comprendere i luoghi, le pratiche urbane, il ruolo del potere e le culture territoriali è possibile anche tramite la "fonte non convenzionale" del cinema che, insieme alla fotografia, dal XIX secolo è servito per esplorare in modo dettagliato contesti geografici e territoriali, a volte completando altre confutando le informazioni degli archivi tradizionali, ma di certo entrando a far parte della memoria e dell'immaginario collettivi. Una vera e propria teoria, dunque, con le sue regole e i suoi esempi, dall'opera di autori della nostra storia culturale come Ciprì e Maresco, Francesco Rosi e Pier Paolo Pasolini, fino a casi più recenti e ugualmente paradigmatici come la fiction "Gomorra". Ambienti e città - New York, Napoli, Parigi, Roma - raccontati da molteplici punti di vista, nella tensione fra interni privati ed esterni pubblici, dalle luci e dalle ombre degli "spazi qualunque", nelle vite dei personaggi, attraverso il linguaggio visivo del cinema che è in grado di aggiungere la dimensione emotiva alla percezione intellettuale.

Tognazzi '60
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Garavaglia, Alessandro

Tognazzi '60 / Alessandro Garavaglia

Roma : Bibliotheka, 2022

Cinema del '900 ; 60

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Abstract: 3° volume della collana "Cinema del '900". A cura di Massimo Moscati. Una nuova collana che, attraverso il ritratto di dieci attori/registi, rievoca 100 anni di cinema italiano, tracciandone le coordinate stilistiche e tematiche. Un'arbitraria, quanto rigorosa istantanea, di una grande e lunga stagione del nostro cinema, dagli albori fino alla fine del secolo scorso. Nel centesimo anniversario della nascita, il libro ripercorre il periodo cruciale che ha lanciato Ugo Tognazzi nel firmamento cinematografico italiano. Interprete polivalente, la sua intelligenza del mestiere e l'istinto formidabile lo rendono apprezzato protagonista di alcuni tra i più prestigiosi registi italiani. Il lettore potrà rivivere il fermento creativo dell'epoca attraverso il racconto di grandi successi che sono entrati di diritto nella storia del costume, riscoprire classici della nostra commedia o film talvolta ingiustamente dimenticati. Un vademecum e anche un punto di partenza per la riscoperta di un attore a cui va reso il giusto tributo per aver saputo più di tutti incarnare l'uomo medio, con il coraggio di riprodurne a volte i tratti anche ripugnanti. Completano il libro un capitolo sulla vita e la carriera prima dei Sessanta, un approfondimento sul cinema italiano della decade e una conclusione sugli anni 1970-1990 che tratteggiano il ritratto di un artista che è riuscito nel cinema "con grande disinvoltura, a portare un personaggio che si chiama Tognazzi".

Nazisti a Cinecittà
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Tedeschini Lalli, Mario

Nazisti a Cinecittà / Mario Tedeschini Lalli

Roma : Nutrimenti, 2022

Igloo ; 93

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Abstract: Dalle Fosse Ardeatine a Cinecittà, dalla divisa nazista indossata per uccidere alla divisa nazista indossata per fare cinema. Borante Domizlaff e Karl Hass, due ufficiali delle SS che il 24 marzo 1944 spararono agli ordini di Herbert Kappler, riappaiono, con altri ex ufficiali tedeschi, nella produzione di alcuni dei più celebri film italiani del dopoguerra. Il primo, assolto nel 1948, resterà negli anni fedele a Kappler, aiutandolo nella fuga dall'Italia nel 1977. Il secondo, sfuggito al primo processo arruolandosi nei servizi segreti americani e italiani, sarà raggiunto dalla giustizia solo cinquant'anni dopo e condannato all'ergastolo. Nel frattempo, fra gli anni Cinquanta e Sessanta, tutti e due sbarcarono il lunario anche interpretando 'sé stessi', in parti da militare tedesco, in film come Una vita difficile di Dino Risi, La ciociara di Vittorio De Sica, Tutti a casa di Luigi Comencini, La caduta degli dei di Luchino Visconti. E non furono i soli. Nazisti a Cinecittà nasce da una scoperta casuale che ha dato il via a una lunga ricerca tra carte di servizi segreti, cineteche, archivi privati e interviste a famigliari. Un racconto che a tratti si tinge di giallo, una finestra su una realtà paradossalmente 'normale' dell'Italia del dopoguerra: il 'nazista della porta accanto' tornava utile per raccontare il nazismo.

Il cinema, l'immortale
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Vicari, Daniele

Il cinema, l'immortale / Daniele Vicari

Torino : Einaudi, 2022

Vele ; 202

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Abstract: Più o meno alla fine di ogni decennio il cinema è stato dichiarato morto, da quando è nato in quel famoso 28 dicembre 1895. Gli stessi fratelli Lumière che gli diedero i natali dissero che si trattava di «una invenzione senza futuro» e lo dissero pensando alla vertiginosa evoluzione tecnologica di cui si erano fatti essi stessi interpreti in quanto industriali, produttori di pellicole e macchine da ripresa. Così il buon vecchio film, pur essendo nato per il grande schermo, ma essendosi adattato meravigliosamente al piccolo fin dalla diffusione dei primi apparecchi televisivi (parliamo degli anni Cinquanta del secolo scorso), pare stia facendo la parte del leone sulle innovative piattaforme digitali. Durante il blocco dovuto alla pandemia e anche dopo, i film hanno superato le serie tv. Cos'è quindi il cinema oggi? È arrivato il momento di chiederselo fino in fondo.