Storia culturale del cibo e dell'alimentazione

Ciò che mangiamo, il modo di prepararlo, i modi di dire che riguardano il cibo, tutto questo racconta aspetti profondi e affascinanti della storia della nostra e delle altre civiltà.

Questa bibliografia digitale vi propone un ventaglio di letture sulla storia degli alimenti e delle tecniche culinarie, ma anche degli approcci sociali, delle disponibilità economiche e delle interpretazioni culturali che nel tempo hanno investito di significati ciò che mangiamo. 

 

Bibliografia in ebook

 

 

Trovati 26 documenti.

La pizza. Una storia contemporanea
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Pignataro, Luciano

La pizza. Una storia contemporanea

Hoepli, 09/11/2018

Abstract: Dici pizza e pensi a Napoli, ma poi la pizza la mangi a Roma, Milano, New York, San Paolo del Brasile. Ognuno la prepara a modo suo, ma sono varianti di un piatto universale. La pizza cambia, si evolve, è proposta in mille modi diversi e racconta mille storie di miseria e nobiltà. Luciano Pignataro le ha raccolte per scrivere la prima autorevole storia contemporanea della pizza. Dopo il riconoscimento Unesco dell'Arte del pizzaiolo napoletano come Patrimonio immateriale dell'umanità, un libro che ne traccia finalmente la storia.

La cucina persiana. Dalla tradizione classica all'Iran di oggi
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Riccarand, Chiara

La cucina persiana. Dalla tradizione classica all'Iran di oggi

Ponte alle Grazie, 31/12/2010

Abstract: I termini "Persia" e "persiano" sono associati, nella memoria dell'Occidente, ai fasti di un impero secolare capace di imprimere segni indelebili nella storia, nell'arte, nella letteratura. Oggi quel territorio si chiama Iran, e proprio la cucina è uno dei tratti di continuità fra l'era gloriosa narrata da Erodoto e quella attuale. Nelle preparazioni iraniane di tutti i giorni possiamo gustare secoli di storia, l'elaborazione e il depositarsi di tecniche remote, l'uso di ingredienti autoctoni e da qui diffusisi nel mondo, ma anche il confronto e l'assimilazione di quanto giungeva da fuori. Così, per la sua raffinatezza, la tradizione culinaria persiana è stata ed è fonte di ispirazione per gli chef, prima del Medio Oriente e oggi anche di quelli occidentali. Sapori complessi, perfettamente equilibrati e mai troppo speziati, predilezione per l'agrodolce e l'asprigno, per le combinazioni di carne e frutta, legumi e verdure, abilmente associati a erbe e aromi; tecniche di cottura rispettose della personalità degli ingredienti e capaci di esaltarne le caratteristiche... Leggendo questo libro, scritto da una studiosa di letteratura e poesia che è diventata anche cultrice di questa cucina, ci addentriamo in un universo da sperimentare preparando di tutto, dai famosi kabab alle zuppe e ai sottaceti, dalle frittate agli stufati di carne e verdure, fino ai dolci e alle conserve. Un universo ristoratore di lente cotture e di lentissimi piaceri del palato e della conversazione, dove l'ospitalità e la condivisione prendono la forma del soffreh, la tovaglia stesa a terra che qui è sinonimo di tavola imbandita.

La pasta fresca e ripiena. Tecniche, ricette e storia di un'arte antica
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Schira, Roberta

La pasta fresca e ripiena. Tecniche, ricette e storia di un'arte antica

Ponte alle Grazie, 12/02/2015

Abstract: Fra tutti i territori della gastronomia italiana, quello della pasta fresca e ripiena – di produzione principalmente artigianale e casalinga – è probabilmente il più vasto, composito, stratificato e difficile da raffigurare. L'alimento che è tra i simboli e le bandiere della nostra cultura della tavola conta infatti tante tipologie, varietà, declinazioni quante sono le regioni, le zone, le città, i quartieri e persino le famiglie che si vantano di esserne le sole, orgogliose depositarie. Roberta Schira si è sobbarcata l'arduo compito di tentare una prima codifica sistematica di tutti i formati di pasta fresca e ripiena d'Italia, offrendocene duecentocinquanta ricette tradizionali e guidandoci alla scoperta delle sue origini antiche e affascinanti, in un viaggio antropologico attraverso la storia, la geografia e, naturalmente, ingredienti, tecniche e segreti di preparazione. Per tutti coloro che già conoscono o vogliono imparare ad assaporare il piacere unico di impastare, tirare sfoglie e veder nascere paste fresche e ripiene, accanto alle ricette della tradizione ce ne sono anche cinquanta di nuove, a testimoniare la vitalità inesauribile di questa autentica "magia a colpi di matterello".

Una storia commestibile dell'umanità
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Standage, Tom - S., Bourlot

Una storia commestibile dell'umanità

Codice Edizioni, 31/01/2011

Abstract: Nel corso dei secoli il cibo ha rappresentato per l'uomo molto più che un semplice mezzo di sostentamento. E stato di volta in volta la causa di cambiamenti epocali (l'agricoltura è di fatto l'invenzione umana che ha permesso la nascita della civiltà moderna), strumento di potere, apripista delle prime reti commerciali globali, collante tra le società, arma ideologica e causa di conflitti. La sua influenza sulla storia mondiale può essere paragonata, scrive Tom Standage, a una "forchetta" invisibile che ha pungolato l'umanità, segnandone e cambiandone talvolta il destino. Un impatto storico e sociale che ancora oggi non smette di far sentire il suo peso. L'osservatorio privilegiato di Tom Standage offre infatti nuove prospettive e nuovi scorci sui nostri tempi, e permette di affrontare con occhio diverso temi attuali e caldissimi come la crisi alimentare, le cause e gli effetti del vertiginoso sviluppo demografico del xx secolo, l'uso delle colture per ottenere biocarburanti, i tanto discussi OGM e la nascita del movimento alimentare locale.

Il tempo in una bottiglia. Storia naturale del vino
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Tattersall, Ian - DeSalle, Rob

Il tempo in una bottiglia. Storia naturale del vino

Codice Edizioni, 30/10/2014

Abstract: Di cosa è fatto il vino? Fisica, chimica, neuroscienze, antropologia e molto altro. Parlando di fronte a un bicchiere di buon vino, DeSalle e Tattersall hanno capito che il "nettare degli dèi" ha un legame con tutte le principali discipline scientifiche. Ne è nato un libro che racconta un viaggio affascinante: dalle antichissime origini in un villaggio del Caucaso meridional all'analisi di ciò che rende speciale un terroir, dalla spiegazione del modo in cui la degustazione coinvolge tutti i nostri sensi alle più moderne tecnologie di vinificazione, fino alle conseguenze dell'eccesso di alcol sul nostro organismo e all'impatto del cambiamento climatico sui vitigni. Il tempo in una bottiglia è un libro unico, per degustare il vino attraverso la sua storia, la sua scienza e una molteplicità di sguardi sorprendenti.BIO: Rob DeSalle lavora per l'American Museum of Natural History di New York, per il quale ha curato numerose mostre. Insieme a Ian Tattersall è autore di Brain – Il cervello: istruzioni per l'uso.

L'intelligenza del fuoco. L'invenzione della cottura e l'evoluzione dell'uomo
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Wrangham, Richard

L'intelligenza del fuoco. L'invenzione della cottura e l'evoluzione dell'uomo

Bollati Boringhieri, 13/10/2011

Abstract: Il mistero della nascita dell'uomo viene dibattuto da oltre centocinquant'anni. Cos'è che ha scatenato quell'insieme di cambiamenti morfologici, sociali e psicologici che hanno fatto sì che una popolazione di animali dalle fattezze scimmiesche evolvesse in una forma di vita inedita, che noi chiamiamo Homo? Dov'è avvenuto il passaggio? Quando e, soprattutto, come? Cosa ci ha resi quel che siamo? A questo "mistero dei misteri" si sono applicati naturalisti, antropologi, filosofi e paleontologi. L'ingresso nel dibattito di un primatologo, che studia le scimmie attuali, porta aria fresca e una teoria nuova, che come tutte le teorie nuove fa discutere, e come tutte le buone teorie si basa su dati solidi e anni di ricerche. Secondo Richard Wrangham l'idea apparentemente innocua di cuocere il cibo ha cambiato tutto. Da qualche parte in Africa, intorno ai due milioni di anni fa, una piccola popolazione di animali ha iniziato per la prima volta - e lei sola - a mettere la carne al fuoco. Erano probabilmente degli Homo habilis, creature dall'aspetto ancora scimmiesco, con denti ben sviluppati e un grado di socialità neppure paragonabile al nostro. Poco dopo fece la sua comparsa Homo erectus, molto differente, con denti più piccoli e una struttura sociale decisamente più sviluppata. In mezzo, ci dice l'autore di questo libro magistrale e avvincente, qualcuno deve aver iniziato a gustare le delizie della carne alla brace. La carne cotta infatti è più digeribile, più sicura e fornisce molte più proteine della carne cruda, mettendo a disposizione molta più energia. Insomma, è vantaggiosa. Con la promessa di questo premio succulento, ci si può concentrare maggiormente sulla caccia, differenziando il lavoro tra chi procura il cibo e chi lo cuoce. Se le cose stanno così, causa ed effetto si invertono: non bisogna più cercare un proto-uomo culturalmente avanzato che inventa il rito della buona tavola, ma una scimmia che incappa in un comportamento nuovo, che apre improvvisamente la strada all'evoluzione dell'uomo. Non siamo noi ad aver inventato il fuoco (e la tavola imbandita), è il fuoco che, in definitiva, ha inventato noi.