In attesa di ascoltare dal vivo, a Mantova, gli scrittori ospiti del Festivaletteratura (7-11 settembre 2022) vi proponiamo alcuni titoli tra quelli letti dai gruppi di lettura delle Biblioteche della Provincia di Mantova.

 

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In terra straniera gli alberi parlano arabo
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Libri Moderni

al- Shahmani, Usama

In terra straniera gli alberi parlano arabo / Usama Al Shahmani ; traduzione di Sandro Bianconi

Milano : Marcos y Marcos, 2021

Gli alianti ; 310

Abstract: Quando lascia l'Iraq, senza un soldo e senza un lavoro, Usama porta con sé l'orrore per le stragi di Bagdad, le maledizioni di mamma e tanta poesia. Quando giunge in Svizzera, scopre che camminare è una mezza religione. Arrendersi alla natura riapre alla vita. Terra chiama terra, radici chiamano radici. Torna il passato, struggente e terribile: sevizie, ingiustizie; ma anche il bello: occhi di nonna, modi, saperi, piccoli trucchi; infanzia, libertà. I versi semplici e sorprendenti della prof di lettere. Non fa in tempo a capire-ripartire-amare Usama, da casa giunge la notizia che il fratello è svanito nel nulla. Scrittura poetica, intensa, politica che racconta il dramma dell'esilio, la gioia di una possibile nuova vita. Un libro sulla potenza consolatoria degli alberi, del camminare, del riflettere.

In terra straniera gli alberi parlano arabo
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Shahmani, Usama Al - Bianconi, Sandro

In terra straniera gli alberi parlano arabo

Marcos y Marcos, 01/09/2021

Abstract: In Iraq sognava dignità e pace; la violenza del regime lo respinge lontano.Nei momenti più difficili i piedi lo portano nel bosco. Camminando sulle pietre, ritrova il ritmo lento della sua terra.Gli alberi che lo accolgono sulle Alpi svizzere non sono le palme da datteri o i melograni fiabeschi di sua nonna, eppure parlano la sua lingua. Parlano l'arabo della poesia, della calligrafia, non quello della violenza e della menzogna.Quando il fratello Ali, che ha scelto di restare a Bagdad, scompare, il tronco generoso di un abete rosso lo sostiene nel suo sgomento.E se c'è un albero per l'incertezza, e per la morte, c'è anche un albero per la pazienza, per la speranza, un albero per il sogno.Le telefonate in Iraq, l'ansia per il fratello, il caos rovinoso in cui il suo paese sprofonda anche dopo la caduta di Saddam lo triturano come un mortaio gigante.Gli alberi gli insegnano a piegarsi e muoversi nel vento, ad ascoltare se stesso; a ritrarre il dito dalla polvere del passato e pensare a un nuovo inizio.