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La Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza celebra la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia venne approvata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il 20 novembre 1989.

Ogni anno, il 20 novembre, si ricorda questa data in tutti i paesi del mondo.

 

< Per saperne di più: https://20novembre.unicef.it/ >

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Trovati 2 documenti.

Storia di Iqbal
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Libri Moderni

D'Adamo, Francesco

Storia di Iqbal / Francesco D'Adamo

San Dorligo della Valle : EL, [2001]

Ex libris ; 96

Abstract: Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla mafia dei tappeti per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria. Età di lettura: da 11 anni.

 Quali mani asciugheranno le mie lacrime?
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Libri Moderni

Kamara, Mariatu

Quali mani asciugheranno le mie lacrime? / Mariatu Kamara ; con Susan McClelland ; traduzione di Marilisa Santarone

Milano : Sperling & Kupfer, [2009]

Diritti & rovesci ;

Abstract: Quando in Sierra Leone la guerra civile raggiunge il culmine, la piccola Mariatu ha dodici anni. Da un giorno all'altro le sue giornate spensierate a Magborou, il tranquillo villaggio in cui vive, sono stravolte dalla minaccia rappresentata dai ribelli armati, che incendiano, devastano, torturano e uccidono. Per sottrarsi ai loro attacchi è costretta a cercare rifugio nella boscaglia con la sua famiglia, dove ben presto le provviste iniziano a scarseggiare. Nel disperato tentativo di procurarsi cibo in un villaggio vicino, Mariatu viene sorpresa dagli insorti. Molti di loro sono suoi coetanei, ma non meno spietati degli adulti. I bambini soldato la costringono ad assistere a orrori e violenze inimmaginabili, per poi offrirle la libertà in cambio di un'atroce punizione. Quale mano vuoi perdere per prima? le chiede il capo dei guerriglieri. E il suo machete scende con violenza sui polsi della bambina amputandole entrambe le mani. Miracolosamente Mariatu riesce a mettersi in salvo in un ospedale, dove scoprirà di portare in grembo - lei, così giovane - il frutto di una violenza sessuale. E solo la prima tappa di un lungo cammino che la farà ricongiungere alla sua famiglia in un campo profughi, che la porterà a mendicare per le strade di Freetown, e poi, finalmente, a fuggire dall'inferno per l'intervento di un'organizzazione umanitaria grazie alla quale volerà fino in Canada.