Gatti, dentiere e libri da rilegare

La storia secondo Robert Darnton

 

Nato nel 1939, Robert Darnton studia ad Harvard e a Oxford, dove consegue il dottorato nel 1964. Negli anni immediatamente successivi si dedica al giornalismo, scrivendo articoli, perlopiù di cronaca nera, per il «New York Times». Durante questo apprendistato ha modo di conoscere realtà crude e stranianti che lo inquietano anche in quanto storico. Le sue ricerche storiche si erano d’altra parte concentrate sugli archivi giudiziari del Settecento, all’interno dei quali aveva già potuto incontrare episodi che sfuggivano alle categorie interpretative della nostra epoca. Questo è il primo segnale dell’attenzione particolare che Darnton dedicherà, da una parte, alle zone di opacità della storia, all’illegale e all’illecito e, dall’altra, alla ricerca di analogie tra passato e presente, con un’importante attribuzione di valore civile e sociale agli istituti di conservazione della memoria, archivi e biblioteche in primis.

Dal 1968 insegna a Princeton, dove ha modo di conoscere e frequentare l’antropologo Clifford Geertz (1926-2006). Influenzato dalle categorie dell’antropologia interpretativa che questi esponeva nel fondamentale volume Interpretazione di culture (1973), Darnton comincia ad applicarle alla ricerca storica, immergendosi nella descrizione densa e nell’analisi da “dentro le fonti” di alcuni eventi storici settecenteschi apparentemente minori, ma di importanza capitale per la comprensione dei percorsi che conducono a fenomeni sociali più intensi e dei meccanismi di causa-effetto nascosti alla loro base.

Il primo frutto editoriale di questo impegno è Il grande massacro dei gatti e altri episodi della storia culturale francese (1984), un libro colmo di episodi grotteschi, a tratti disgustosi, spesso inconcepibili al lettore attuale, ma che proprio per questo ritraggono una società e i suoi costrutti culturali “da dentro”. L’evento che più ci pare lontano è anche lo spiraglio più luminoso sul passato.

I volumi a seguire continuano questo percorso, interrogando fonti documentarie che appartengono alle più diverse e inaspettate tipologie, tra le quali, per esempio, troviamo nientemeno che le dentiere di George Washington (La dentiera di Washington. Considerazioni critiche a proposito di illuminismo e modernità). Per Darnton la fonte principale di ricerca, tuttavia, è il libro: il libro in tutti i sensi, a partire da quello puramente materiale. Prima di arrivare ad interessarsi del contenuto intellettuale dei testi, lo storico deve cercare di comprendere tutti i meccanismi che si celano dietro l’oggetto libro: le abitudini di lettura, ma anche di acquisto e di manipolazione del volume. Si leggeva in piedi o seduti? Da soli o in compagnia? Le rilegature erano editoriali o a discrezione dell’acquirente? Com’era la vita commerciale e personale di un libraio?

Particolarmente interessante si rivela lo studio delle pratiche censorie e delle vie per aggirarle e l’analisi della circolazione, lecita ed illecita, dei libri, che Darnton affianca ad un massiccio spoglio degli archivi di polizia e dei rivenditori. Le sue ricerche in questi campi portano alla pubblicazione di Libri proibiti. Pornografia, satira e utopia all’origine della Rivoluzione francese (1995). A tratti piccante e sconcertante, la tesi qui espressa da Darnton è che il processo di desacralizzazione, di svilimento e di perdita di potere della monarchia francese, un processo tradizionalmente attribuito all’Illuminismo e ai philosophes, ha radici del tutto diverse: esiste una fitta rete di letteratura proibita, composta da novelle pornografiche, pamphlets politici, satire utopiche, di successo commerciale e di diffusione grandissimi, che per tutto il Settecento indebolisce e mina le fondamenta del potere ancien régime.

Un secondo tema fondamentale della bibliografia darntoniana è quello del giornalismo, esperienza di lavoro giovanile ma anche oggetto di riflessione. Nel libro Il bacio di Lamourette (1989) troviamo, a fianco dei saggi sulla Rivoluzione francese e sul secolo dei Lumi, interessanti considerazioni sul mestiere di storico e su quello di giornalista; oppure, nel volume Diario berlinese (1990) Darnton, trovandosi in Germania durante i giorni convulsi della caduta del muro, osserva gli eventi che vorticano attorno a lui cercando di analizzarli con l’occhio dello storico.

Alla confluenza di questi due motivi centrali degli studi di Darnton si trova l’interesse per la trasmissione dell’informazione e della conoscenza, in tutte le sue manifestazioni: libri, biblioteche, giornali. Di fronte alla produzione di informazione sta però la ricezione. Infatti, è nella storia della lettura, intesa come “storia sociale e culturale della comunicazione per mezzo della stampa”, che Darnton ha dipinto gli scenari più interessanti. Diversi storici, tanto contemporanei quanto successivi, si sono mossi su questo terreno, inaugurando una tradizione di ricerche che oggi è ancora molto fertile di risultati.

Libri di Robert Darnton

(In ordine di edizione originale)

Il grande affare dei lumi. Storia editoriale dell’Encyclopédie, 1775-1800, S. Bonnard, Milano 1998
(ed. or. Business of Enlightenment: A Publishing History of the Encyclopedie 1775-1800, 1979)
Collocazione: 243.d.027

Il grande massacro dei gatti e altri episodi della storia culturale francese, Adelphi, Milano 1988
(ed. or. The Great Cat Massacre and Other Episodes in French Cultural History, 1984)
Collocazione: 194.d.002

Il bacio di Lamourette, Adelphi, Milano 1994
(ed. or. The kiss of Lamourette, 1990)
Collocazione: 211.d.002 

Diario berlinese, 1989-1990, Einaudi, Torino 1992
(ed. or. Berlin Journal, 1991)
Collocazione: 181.g.016

Libri proibiti. Pornografia, satira e utopia all’origine della Rivoluzione francese, Mondadori, Milano 1997
(ed. or. The Forbidden Best-Sellers of Pre-Revolutionary France, 1995)
Collocazione: 168.d.036

La dentiera di Washington. Considerazioni critiche a proposito di illuminismo e modernità, Donzelli, Roma 1997
(ed. or. George Washington’s False Teeth. An Unconventional Guide to the Eighteenth Century, 2003)
Collocazione: 240.g.013

Il futuro del libro, Adelphi, Milano 2011
(ed. or. The Case for Books. Past, Present and Future 2009)
Collocazione: COLLEGIO 002 DAR

I censori all’opera. Come gli Stati hanno plasmato la letteratura, Adelphi, Milano 2017
(ed. or. Censors at Work: How States Shaped Literature, 2014)
Collocazione: COLLEGIO 363.31 DAR

Ulteriori letture

Tra antropologia e storia culturale

Burke, Peter. Storia sociale della conoscenza. Da Gutenberg a Diderot, Il mulino, Bologna 2002. Collocazione: 264.f.015

Burke, Peter. La storia culturale, Il mulino, Boilogna 2006. Collocazione: Coll.202.D.508

Chartier, Roger. Cultura scritta e società, S. Bonnard, Milano 1999. Collocazione: 245.e.030

Geertz, Clifford. Interpretazione di culture, Il mulino, Bologna 2019. Collocazione: COLLEGIO 306 GEE

Poirrier, Philippe [a cura di]. La storia culturale: una svolta nella storiografia mondiale?, QuiEdit, Verona 2010. Collocazione: 259.f.002

Roche, Daniel. Storia delle cose banali. La nascita del consumo in occidente, Editori Riuniti, Roma 1999. Collocazione: 185.d.036

 

Illuminismo e Rivoluzione francese

Cassirer, Ernst; Darnton, Robert; Starobinski, Jean. Tre letture di Rousseau, Laterza, Roma-Bari 1994. Collocazione: COLLEGIO 194. CAS TRE

Chartier, Roger. Le origini culturali della Rivoluzione francese, Laterza, Roma-Bari 1991. Collocazione: 199.e.029

Ferrone, Vincenzo. L’Illuminismo nella cultura contemporanea. Storia e storiografia, Laterza, Roma-Bari 2002. Collocazione: 269.f.033

Hunt, Lynn. La Rivoluzione francese. Politica, cultura, classi sociali, Il mulino, Bologna 2007. Collocazione: COLLEGIO 944.04 HUN

Roche, Daniel. La cultura dei Lumi. Letterati, libri, biblioteche nel XVIII Secolo, Il Mulino, Bologna 1992. Collocazione: 211.b.014

 

La lettura, i libri e le biblioteche

Bolzoni, Lina. Una meravigliosa solitudine. L’arte di leggere nell’Europa moderna, Einaudi, Torino 2019. Collocazione: COLLEGIO 418.4 BOL

Briggs, Asa; Burke, Peter. Storia sociale dei media. Da Gutenberg a Internet, Il mulino, Bologna 2002. Collocazione: 269.c.013

Cavallo, Guglielmo; Chartier, Roger [a cura di]. Storia della lettura nel mondo occidentale, Laterza, Roma-Bari 2004. Collocazione: 289.f.036

Chartier, Roger. Letture e lettori nella Francia di antico regime, Einaudi, Torino 1988. Collocazione: Coll.188.D.187

Lyons, Martyn. Storia della lettura e della scrittura nel mondo occidentale, Bibliografica, Milano 2019. Collocazione: COLLEGIO 028 LYO

Rigozzi, Gerardo [a cura di]. Nuovi orizzonti per un antico sapere. Le biblioteche nel mondo contemporaneo, Carocci, Roma 2016. Collocazione: COLLEGIO 027.4 NUO

 

Per ulteriori approfondimenti si può visitare il ricco sito web www.robertdarnton.org. Vi si può trovare la bibliografia completa dell’autore, della quale in questa sede non si è potuto dare che un saggio. Inoltre vi sono resi accessibili diversi saggi storiografici e, soprattutto, moltissime fonti digitalizzate. Uno dei maggiori impegni di Darnton è infatti quello di creare e garantire, in perfetto spirito illuminista, un accesso pubblico e gratuito ai documenti e alla conoscenza.