Prestiti in corso 0
Prestiti di oggi 0
Utenti iscritti 0

    

Dal 24 febbraio al 1° marzo 2020 tutte le biblioteche comunali sono chiuse, in esecuzione dell'ordinanza del Ministro della salute e del Presidente della Regione Veneto. Tutti gli eventi e gli appuntamenti della settimana sono pertanto annullati.

 


Bibliografie

Istruzioni per l'area personale MyDiscovery Istruzioni per l'area personale MyDiscovery

Controlla i tuoi dati Controlla i tuoi dati

Ebook: come fare?

Novità

 

Generi narrativa

Vuoi un romanzo storico, o che parla di sentimenti, o di fantascienza, o... Segui uno dei link qui sotto.

 

Ebook

Vuoi cominciare a farti un'idea degli ebook disponibili? 
Puoi scaricare un ebook al mese. I materiali "open", invece, sono liberamente scaricabili.


Se hai bisogno di istruzioni sull'uso dei dispositivi e dei software, consulta la pagina Ebook: come fare?
Se hai bisogno di aiuto, compila il modulo che trovi alla pagina Problemi con gli ebook? Chiedi ai bibliotecari 

 

Musica

Vuoi ascoltare musica di tutti i generi? Cerca nel nostro catalogo.

Progetti

 


Vedi tutti

Ultimi post

I riti di caccia dei popoli siberiani - Éveline Lot-Falck

«Al pari dell'uomo, l'animale possiede una o più anime e un linguaggio. Di più: spesso comprende il linguaggio umano, mentre il contrario è vero solo per gli sciamani. L'orso potrebbe parlare, ma preferisce astenersene, e gli Jacuti vi vedono una prova della sua superiorità sull'uomo. L'orso ascolta, tace, e in tal modo non concede appigli su di sé.»

(II - Uomini e animali)

Lezioni americane - Italo Calvino

«Alle volte mi sembra che un'epidemia pestilenziale abbia colpito l'umanità nella facoltà che più la caratterizza, cioè l'uso della parola, una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l'espressione sulle formule più generiche, anonime, astratte, a diluire i significati, a smussare le punte espressive, a spegnere ogni scintilla che sprizzi dallo scontro delle parole con nuove circostanze.
Non m'interessa qui chiedermi se le origini di quest'epidemia siano da ricercare nella politica, nell'ideologia, nell'uniformità burocratica, nell'omogeneizzazione dei mass-media, nella diffusione scolastica della media cultura. Quel che mi interessa sono le possibilità di salute. La letteratura (e forse solo la letteratura) può creare degli anticorpi che contrastino l'espandersi della peste del linguaggio.
Vorrei aggiungere che non è soltanto il linguaggio che mi sembra colpito da questa peste. Anche le immagini, per esempio. Viviamo sotto una pioggia ininterrotta d'immagini; i più potenti media non fanno che trasformare il mondo in immagini e moltiplicarlo attraverso una fantasmagoria di giochi di specchi: immagini che in gran parte sono prive della necessità interna che dovrebbe caratterizzare ogni immagine, come forma e come significato, come forza d'imporsi all'attenzione, come ricchezza di significati possibili. Gran parte di questa nuvola d'immagini si dissolve immediatamente come i sogni che non lasciano traccia nella memoria; ma non si dissolve una sensazione d'estraneità e di disagio.
Ma forse l'inconsistenza non è nelle immagini o nel linguaggio soltanto: è nel mondo. La peste colpisce anche la vita delle persone e la storia delle nazioni, rende tutte le storie informi, casuali, confuse, senza principio né fine. Il mio disagio è per la perdita di forma che constato nella vita, e a cui cerco d'opporre l'unica difesa che riesco a concepire: un'idea della letteratura.»

(3 - Esattezza)

Eventi Biblioteca Civica e Centro Audiovisivi

Caricamento...Mostra altri

Icons by Dryicons